Ho appena trovato sul web un'immgine e mi ha fatto un attimino pensare ai colori dell'amore.
Quando uno pensa a questo tormentato sentimento spesso lo associa al colore rosso.
Peso che sia limitativo solo un colore per un qualcosa di così complicato.
Sinceramente io ormai non voglio e non spero più nel rosso della passione, nel verde che ti porta ad innamorarti o nel giallo della felicità.
Voglio solo trovare un pò d'azzurro, in un mare calmo in cui tuffarmi, in un cielo spianato dai ricordi .
Anni di giovinezza, vita di voluttà ...
come ne scorgo chiaramente il senso.
Quanti rimorsi inutili, superflui ...
Ma il senso mi sfuggiva, allora.
Nella mia giovinezza scioperata
si formavano intenti di poesia,
si profilava l'ambito dell'arte.
Perciò così precari i miei rimorsi!
E gl'impegni di vincermi e mutare,
che duravano, al più, due settimane.
Costantino Kavafis
domenica 16 gennaio 2011
Rita Pavone - Cuore ( Video e Testo )
"Mio cuore,
tu stai soffrendo,
cosa posso fare per te.
Mi sono
innamorata
per te pace no, no, non c'e'.
Al mondo,
se rido e se piango,
solo tu dividi con me
ogni lacrima,
ogni palpito,
ogni attimo d'amor.
Sto vivendo con te
i miei primi tormenti,
le mie prime felicità,
da quando
l'ho conosciuto
per me, per me più pace non c'e'.
Io gli voglio bene, sai
sai, un mondo di bene,
e tu batti dentro di me
ad ogni piccola,
ad ogni tenera
sensazione d'amor.
Ogni giorno lo so
sempre più
sempre di più tu, tu
tu soffrirai.
Oh mio povero cuor,
Oh mio povero cuor
soffrirai di più,
ogni giorno di più,
ogni giorno, ogni giorno di più
di più, di più.
ad ogni piccola,
ad ogni tenera
sensazione d'amor.
Ogni giorno lo so
sempre più
sempre di più tu, tu
tu soffrirai.
Oh mio povero cuor,
Oh mio povero cuor."
sabato 15 gennaio 2011
A new day has... come !??!
I was waiting for so long
For a miracle to come
Everyone told me to be strong
Hold on and don't shed a tear
Through the darkness and good times
I knew I'd make it through
And the world thought I had it all
But I was waiting for you
Hush Now
I see a light in the sky
Oh, it's almost blinding me
I can't believe
I've been touched by an angel with love
Let the rain come down and wash away my tears
Let it fill my soul and drown my fears
Let it shatter the walls for a new, new sun
A new day has... come
Alan Ritchson ( 90210 )
giovedì 13 gennaio 2011
Alfredo Ormando
Oggi grazie a QueerBlog sono venuto a sapere della storia di Alfredo Ormando che nel 1998 si è dato fuoco nella piazza di San Pietro per protestare contro l'omofobia vaticana.
E' una storia molto toccante e voglio farvi leggere cos'ha scritto nella lettera dove preannunciava la sua morte:
“Ho deciso di trasformare in urlo e in segno indelebile il mio corpo di uomo che ama un altro uomo, di gridare tutto ciò che la Chiesa non vuole vedere. Il mio corpo sarà la penna, si consumerà scrivendo la mia parola che nessuno potrà cancellare, il mio inchiostro sarà la benzina.
Sono, partito da Palermo ieri sera in treno. Un viaggio interminabile per arrivare qui, sotto l’imponente colonnato in questa rigida mattina. Oggi è il 13 del mio ultimo gennaio, del mio ultimo anno, il 1998. Ho comperato la benzina presso un distributore automatico vicino San Pietro. Ho nascosto la tanica in una borsa nera. Ma ora, prima di darmi fuoco, sento i ricordi che non vogliono lasciarmi e li accolgo nel grembo della mia mente che per me è ospitale come il grembo di donna ed è l’unico luogo di libertà che io abbia mai conosciuto.
Mi farò torcia umana e scriverò parole che non potranno essere ignorate. Visto che hanno messo Cristo in croce capiranno che cos’è il sacrificio e almeno dentro di loro l’eco delle mie parole procurerà un sussulto.
Le gerarchie cattoliche arriveranno a dire che mi tolgo la vita per malattia, o debolezza, e non per urlare loro l’ingiustizia che infliggono agli omosessuali in questo Paese. Ed è per questo che nel mio giubbotto, che ho poggiato per terra, sui lastroni calpestati da migliaia di fedeli, ho lasciato una lettera di denuncia. Almeno le parole di un morto, di un martire, le leggeranno. Bisogna ammazzarsi per farsi sentire.
Ma se mi fossi ammazzato in Sicilia non mi avrebbero ascoltato. E sono dovuto partire. Io mi sto trasformando nel mio assassino, qui dinanzi agli occhi innocenti di Gesù che amo. Sono dietro a un vetro, il novanta per cento della pelle è ustionata, le telecamere dei tiggì mi inquadrano. Lo so, non mi salverò. Il mio corpo è la mia parola. Finalmente ascoltata”.
E' una storia molto toccante e voglio farvi leggere cos'ha scritto nella lettera dove preannunciava la sua morte:
“Ho deciso di trasformare in urlo e in segno indelebile il mio corpo di uomo che ama un altro uomo, di gridare tutto ciò che la Chiesa non vuole vedere. Il mio corpo sarà la penna, si consumerà scrivendo la mia parola che nessuno potrà cancellare, il mio inchiostro sarà la benzina.
Sono, partito da Palermo ieri sera in treno. Un viaggio interminabile per arrivare qui, sotto l’imponente colonnato in questa rigida mattina. Oggi è il 13 del mio ultimo gennaio, del mio ultimo anno, il 1998. Ho comperato la benzina presso un distributore automatico vicino San Pietro. Ho nascosto la tanica in una borsa nera. Ma ora, prima di darmi fuoco, sento i ricordi che non vogliono lasciarmi e li accolgo nel grembo della mia mente che per me è ospitale come il grembo di donna ed è l’unico luogo di libertà che io abbia mai conosciuto.
Mi farò torcia umana e scriverò parole che non potranno essere ignorate. Visto che hanno messo Cristo in croce capiranno che cos’è il sacrificio e almeno dentro di loro l’eco delle mie parole procurerà un sussulto.
Le gerarchie cattoliche arriveranno a dire che mi tolgo la vita per malattia, o debolezza, e non per urlare loro l’ingiustizia che infliggono agli omosessuali in questo Paese. Ed è per questo che nel mio giubbotto, che ho poggiato per terra, sui lastroni calpestati da migliaia di fedeli, ho lasciato una lettera di denuncia. Almeno le parole di un morto, di un martire, le leggeranno. Bisogna ammazzarsi per farsi sentire.
Ma se mi fossi ammazzato in Sicilia non mi avrebbero ascoltato. E sono dovuto partire. Io mi sto trasformando nel mio assassino, qui dinanzi agli occhi innocenti di Gesù che amo. Sono dietro a un vetro, il novanta per cento della pelle è ustionata, le telecamere dei tiggì mi inquadrano. Lo so, non mi salverò. Il mio corpo è la mia parola. Finalmente ascoltata”.
mercoledì 12 gennaio 2011
Pat Monahan - Always Midnight ( Video e Testo )
Seems like it's Always Midnight,
Sweeping up broken glass after every fight
With the sound of a train
that I could've been on
Reminding me that the last one's gone.
With you,
It's always midnight.
Are you blind?
Can't you see me standing here
waiting in line?
For you.
Are you mine?
Not just when you wanna be
all of the time?
Are you?
Are you blind?
Don't you see me standing here
Won't you tell me what it is
I'm waiting to find..?
You're right,
I must be crazy.
You're out getting high,
I'm here pretending I'm in love.
The sound of your heart,
my head on your chest,
dropped your hands to your sides
and gave up.
I'd rather be crazy than right
Tonight
Are you blind?
Can't you see me standing here
waiting in line?
For you.
Are you mine?
Not just when you wanna be
all of the time?
Are you?
Are you blind?
Don't you see me standing here
Won't you tell me what it is
I'm waiting to find..?
A way to get back to you,
A way to get out of here,
I don't want to be alone
At midnight anymore.
How do I get away
Wanna see you in the daylight
I don't wanna be afraid of
Midnight anymore
With the sound of a train
That I should have been on
reminding me that the last one's gone.
With you,
There's always midnight..
Are you blind?
Can't you see me standing here
waiting in line?
For you.
Are you mine?
Not just when you wanna be
all of the time?
Are you?
Are you blind?
Don't you see me standing here
Won't you tell me what it is
I'm waiting to find..?
With you,
It's Always Midnight...
martedì 11 gennaio 2011
Qualche domanda bisogna farsela, no ?
Sarò strano io però gli amici non si vedevano nel momento del bisogno ? o.O Anche perchè mi si accusa di cose ridicole e mi viene detto attraverso perifrasi che l'amico dev'essere presente quando gli fa più comodo e non quando l'altro sta male...
Chissà, forse sono io ad essere anormale come al solito. No perchè di fronte a certe scene rimango basito sinceramente...
Per arrivar lassù
Creatura di Dio,
Purezza intrappolata
Tra gli uomini,
Sulla sponda
Del volo del Sole.
Ed eccola buttarsi
Per arrivar lassù.
Ed eccola nell'aria
Senza più ali,
Planare
Con dignitosa morte
Sulla terra tetra
Di una vita vana
Per un fragile dolor.
di Mihai Rusu
martedì 4 gennaio 2011
Scelte "memorabili"
E' da ieri che ho cominciato ad andare in palestra. Chi l'avrebbe mai detto ?
Oggi ci sono andato di nuovo e mi trovo abbastanza bene. Tolte le figure di merda che ho fatto e l'imbranataggine ( si dice ? o.O ) cronica di cui soffro, non mi pento per niente della decisione fatta.
Spero di riuscire a continuare questo percorso visto che devo perdere almeno 20 dannati kili. Cavolo, ieri sera mi sono pesato e sono rimasto a dir poco sconvolto. Peso 91,4 kili adesso mentre solo un mese fa ne pesavo 85. Che presa a male!
Comunque non mi abbatto anche perché la palestra è un luogo dove si scambia qualche chiaccherata con della gente interessante e ci solleva il morale quando si vedono quelle pance spaventose e quei rotoli di ciccia più grandi dei tuoi.
Dai che questo nuovo impegno mi farà anche pensare di meno a certe stronzate, a delle persone che valgono poco, oltre a farmi diventare più sano.
Chissà, forse mi sbarazzerò dei dubbi che mi sono venuti leggendo un articolo sulla psicosi ossessiva. NON sono malato vero ? Fatemi contento e ditemi di si vi prego. XD
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