Anni di giovinezza, vita di voluttà ...
come ne scorgo chiaramente il senso.

Quanti rimorsi inutili, superflui ...

Ma il senso mi sfuggiva, allora.

Nella mia giovinezza scioperata
si formavano intenti di poesia,
si profilava l'ambito dell'arte.

Perciò così precari i miei rimorsi!
E gl'impegni di vincermi e mutare,
che duravano, al più, due settimane.


Costantino Kavafis

martedì 11 gennaio 2011

Qualche domanda bisogna farsela, no ?

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Sarò strano io però gli amici non si vedevano nel momento del bisogno ? o.O Anche perchè mi si accusa di cose ridicole e mi viene detto attraverso perifrasi che l'amico dev'essere presente quando gli fa più comodo e non quando l'altro sta male...
Chissà, forse sono io ad essere anormale come al solito. No perchè di fronte a certe scene rimango basito sinceramente...

Per arrivar lassù


















Creatura di Dio,
Purezza intrappolata
Tra gli uomini,
Sulla sponda
Del volo del Sole.

Ed eccola buttarsi
Per arrivar lassù.

Ed eccola nell'aria
Senza più ali,
Planare
Con dignitosa morte
Sulla terra tetra
Di una vita vana
Per un fragile dolor.

di Mihai Rusu

Un cielo diverso




Il cielo è
sereno
Ancora per
tutti.

Nel mondo
Niente più
Di me...

di Mihai Rusu

martedì 4 gennaio 2011

Scelte "memorabili"























 E' da ieri che ho cominciato ad andare in palestra. Chi l'avrebbe mai detto ?

Oggi ci sono andato di nuovo e mi trovo abbastanza bene. Tolte le figure di merda che ho fatto e l'imbranataggine ( si dice ? o.O ) cronica di cui soffro, non mi pento per niente della decisione fatta.
 Spero di riuscire a continuare questo percorso visto che devo perdere almeno 20 dannati kili. Cavolo, ieri sera mi sono pesato e sono rimasto a dir poco sconvolto. Peso 91,4 kili adesso mentre solo un mese fa ne pesavo 85. Che presa a male!

  Comunque non mi abbatto anche perché la palestra è un luogo dove si scambia qualche chiaccherata con della gente interessante e ci solleva il morale quando si vedono quelle pance spaventose e quei rotoli di ciccia più grandi dei tuoi.

  Dai che questo nuovo impegno mi farà anche pensare di meno a certe stronzate, a delle persone che valgono poco, oltre a farmi diventare più sano.

 Chissà, forse mi sbarazzerò dei dubbi che mi sono venuti leggendo un articolo sulla psicosi ossessiva. NON sono malato vero ? Fatemi contento e ditemi di si vi prego. XD

giovedì 30 dicembre 2010

Su boati di luce

















Tic, tac…
Ancora un attimo,
Di più, ancora
Per quel coraggio.
E quell’eco
Ancora,  per più
Feroci grida.

Scende la pioggia
Scorrono i fiumi,
Scavando tempeste
Affilando  fulmini
Caricando  tuoni,
Su boati di luce.

Un’esortazione al coraggio,
L’ ultima
Per un altro sogno,
Un altro ancora.


di Mihai Rusu

giovedì 23 dicembre 2010

Sono come foglie
















Sono solo foglie
Sul marciapiede
Punite dal tempo,
Sono solo foglie.

Sono solo sogni
Nei giorni più grevi
Nelle notti più bianche,
Sono solo sogni.

E a guardare bene
Neanche sono nati
E giacciono già lì,
S’un cumulo di morte
Pianto dal cielo.

Ma invano gli urlo contro,
Grido a quell’Espero crudele
Perché si spengano le lacrime
Perché si fermi il sole,
Su di  me, per dei sogni
Impossibili.

Sono come foglie
Anch’essi
Fulgidi nel vento.


di Mihai Rusu

venerdì 17 dicembre 2010

Le normalità

Ecco un'altra poesia di cui ho due versioni. Cambia solo l'ultima parola.


1' Versione

Le normalità

Come il cielo tra le mani
Aperto alla vita,
Smarrita, perduta,
Forse mai avuta.
Siamo come gli altri
Come tutti, nella gente
Sulle stesse vie
Negli stessi anni
In un comun amor.



















2' Versione

Le normalità

Come il cielo tra le mani
Aperto alla vita,
Smarrita, perduta,
Frose mai avuta.
Siamo come gli altri
Come tutti, nella gente
Sulle stesse vie
Negli stessi anni
In un comun dolor.


di Mihai Rusu

Eroe solitario

Ma quant'è difficile la vita del poeta
O di chi vuol sembrare tale
Chiuso in una stanza della mente
Eroe solitario, in preda al suo male.


di Mihai Rusu

mercoledì 1 dicembre 2010

Fredda mattinata

Questa è una vecchia poesia dell'anno scorso. E' semplice, forse anche banale, ma esprime ciò che sentivo allora.




















Per queste ( forse ) dolci labbra lotto,
Lotto per non essere mai tentato.

In una mattinata così fredda,
A loro penso,
Per loro mi rattirsto.


di Mihai Rusu

Sulla terra
















Si cade sulla terra
Sazia
Di pesanti vite.


di Mihai Rusu