Anni di giovinezza, vita di voluttà ...
come ne scorgo chiaramente il senso.
Quanti rimorsi inutili, superflui ...
Ma il senso mi sfuggiva, allora.
Nella mia giovinezza scioperata
si formavano intenti di poesia,
si profilava l'ambito dell'arte.
Perciò così precari i miei rimorsi!
E gl'impegni di vincermi e mutare,
che duravano, al più, due settimane.
Costantino Kavafis
Visualizzazione post con etichetta Negramaro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Negramaro. Mostra tutti i post
sabato 23 aprile 2011
Negramaro - Voglio molto di più ( Video e Testo )
Io voglio molto di più
Di quello che tu mi dai
Dicevi non cambi mai
Resti quello che sei
Che sei
Che se
Sapessi darti di più
Allora io smetterei
Di affannarmi così
Per tutto quello che sei
Che sei
Che sei
Tanto tu sei di un altro
Pianeta e non vivi come me
Parli agli alberi e al vento
Non c’è niente che sia
Impossibile
Vedi tutto attraverso
Senti il mondo che gira intorno a te
Mentre io muoio dentro
L’universo non appartiene a me
E cerco sempre di più
Di quel che trovo e lo sai
Accontentarmi non è
Possibile se tu sei
Tu sei
Tu sei
Se tu sei molto di più
Di quello che agli altri dai
Da vedere oramai
Resta poco se sei
Se sei
Se sei
Se tanto tu sei di un altro
Pianeta e non vivi come me
Parli agli alberi e al vento
Non c’è niente che sia
Impossibile
Vedi tutto attraverso
Senti il mondo che gira intorno a te
Mentre io muoio dentro
L’universo non appartiene a me
Ma credo di sapere
Com’è fatto l’ uomo
Che ti siede proprio accanto
Mentre tu gli urli contro
Il pianeta da cui cadi
Non ha poi tanto senso
Se tu non sai ascoltare
Per un solo momento
Il diverso che ho da dire
Il diverso che ho da fare
Il diverso che son io
Da te che sei fin troppo uguale
Al pianeta che ti porti dietro
E non vedi proprio altro
A me resta il silenzio
Di quel che penso
Il silenzio…
Io voglio molto di
Io voglio molto di
Io voglio molto di
Io voglio molto di
Io voglio molto di più
Perchè tu sei di un altro
mercoledì 9 marzo 2011
Negramaro - Quel matto son io ( Video e Testo )
Ho sentito dire che c’è un matto in giro con le tasche
piene di parole e sogni che nessuno ha realizzato
e non sa coltivare se non dentro la sua testa vuota
e dentro le speranze di chi non ha mai deciso niente
sono ancora avvolti in cellophane e carta d’alluminio
e pesano di tutti quei rimpianti che ogni uomo ha dentro
e pensano che siano ottimi rimedi contro il tempo
perché possa un giorno muoversi in un altro senso
Ho sentito dire che quel matto è ancora in giro adesso
vomita parole da un megafono che resta spento
e non si dà mai pace fino a quando ogni sguardo è appeso
alle sue tasche ancora troppo piene di conigli e fiori
e solo adesso me ne rendo conto che non c’è nessuno in giro
e che è soltanto quel che penso mentre poi mi guardo intorno
ciò che vedo è il mio riflesso su uno specchio troppo stanco
di morirmi sempre addosso
Quel matto son io
che vorrebbe un cappello più grande
ed un paio di mani più attente
che nasconda bene perfino alla gente
il segreto
di quel che son io
che se avessi un cappello più grande
ti terrei da quel mondo distante
tra fiori e conigli non pesa alla gente
il segreto di te
tra fiori e conigli perfino la gente ha paura
di me
Ho sentito ridere dell’uomo e delle debolezze
ogni volta che per ogni sbaglio ha perso le certezze
dentro a quel cilindro nero non nasconde più sorprese
solo quello che rimane senza trucco e senza attese
sembra un pozzo senza fine e senza fiori da mostrare
i conigli tremano non sanno più scappare
poi mi guardo intorno
è sbiadito il mio
riflesso su quello specchio troppo stanco
di morirmi sempre addosso
Quel matto son io
che vorrebbe un cappello più grande
ed un paio di mani più attente
che nascondan bene perfino alla gente
il segreto
di quel che son io
che se avessi un cappello più grande
ti terrei da quel mondo distante
tra fiori e conigli
non pesa alla gente
il segreto
di quel che son io
tu sai chi sono io
che se avessi un cappello più grande
ti terrei da quel mondo distante
tra fiori e conigli
non pesa alla gente
il segreto di te
tra fiori e conigli
non pesa alla gente
il segreto di me
tra fiori e conigli
perfino la gente
ha paura di me.
Iscriviti a:
Post (Atom)
