Anni di giovinezza, vita di voluttà ...
come ne scorgo chiaramente il senso.

Quanti rimorsi inutili, superflui ...

Ma il senso mi sfuggiva, allora.

Nella mia giovinezza scioperata
si formavano intenti di poesia,
si profilava l'ambito dell'arte.

Perciò così precari i miei rimorsi!
E gl'impegni di vincermi e mutare,
che duravano, al più, due settimane.


Costantino Kavafis

martedì 11 gennaio 2011

martedì 4 gennaio 2011

Scelte "memorabili"























 E' da ieri che ho cominciato ad andare in palestra. Chi l'avrebbe mai detto ?

Oggi ci sono andato di nuovo e mi trovo abbastanza bene. Tolte le figure di merda che ho fatto e l'imbranataggine ( si dice ? o.O ) cronica di cui soffro, non mi pento per niente della decisione fatta.
 Spero di riuscire a continuare questo percorso visto che devo perdere almeno 20 dannati kili. Cavolo, ieri sera mi sono pesato e sono rimasto a dir poco sconvolto. Peso 91,4 kili adesso mentre solo un mese fa ne pesavo 85. Che presa a male!

  Comunque non mi abbatto anche perché la palestra è un luogo dove si scambia qualche chiaccherata con della gente interessante e ci solleva il morale quando si vedono quelle pance spaventose e quei rotoli di ciccia più grandi dei tuoi.

  Dai che questo nuovo impegno mi farà anche pensare di meno a certe stronzate, a delle persone che valgono poco, oltre a farmi diventare più sano.

 Chissà, forse mi sbarazzerò dei dubbi che mi sono venuti leggendo un articolo sulla psicosi ossessiva. NON sono malato vero ? Fatemi contento e ditemi di si vi prego. XD

giovedì 30 dicembre 2010

Su boati di luce

















Tic, tac…
Ancora un attimo,
Di più, ancora
Per quel coraggio.
E quell’eco
Ancora,  per più
Feroci grida.

Scende la pioggia
Scorrono i fiumi,
Scavando tempeste
Affilando  fulmini
Caricando  tuoni,
Su boati di luce.

Un’esortazione al coraggio,
L’ ultima
Per un altro sogno,
Un altro ancora.


di Mihai Rusu

giovedì 23 dicembre 2010

Sono come foglie
















Sono solo foglie
Sul marciapiede
Punite dal tempo,
Sono solo foglie.

Sono solo sogni
Nei giorni più grevi
Nelle notti più bianche,
Sono solo sogni.

E a guardare bene
Neanche sono nati
E giacciono già lì,
S’un cumulo di morte
Pianto dal cielo.

Ma invano gli urlo contro,
Grido a quell’Espero crudele
Perché si spengano le lacrime
Perché si fermi il sole,
Su di  me, per dei sogni
Impossibili.

Sono come foglie
Anch’essi
Fulgidi nel vento.


di Mihai Rusu

venerdì 17 dicembre 2010

Le normalità

Ecco un'altra poesia di cui ho due versioni. Cambia solo l'ultima parola.


1' Versione

Le normalità

Come il cielo tra le mani
Aperto alla vita,
Smarrita, perduta,
Forse mai avuta.
Siamo come gli altri
Come tutti, nella gente
Sulle stesse vie
Negli stessi anni
In un comun amor.



















2' Versione

Le normalità

Come il cielo tra le mani
Aperto alla vita,
Smarrita, perduta,
Frose mai avuta.
Siamo come gli altri
Come tutti, nella gente
Sulle stesse vie
Negli stessi anni
In un comun dolor.


di Mihai Rusu

Eroe solitario

Ma quant'è difficile la vita del poeta
O di chi vuol sembrare tale
Chiuso in una stanza della mente
Eroe solitario, in preda al suo male.


di Mihai Rusu

mercoledì 1 dicembre 2010

Fredda mattinata

Questa è una vecchia poesia dell'anno scorso. E' semplice, forse anche banale, ma esprime ciò che sentivo allora.




















Per queste ( forse ) dolci labbra lotto,
Lotto per non essere mai tentato.

In una mattinata così fredda,
A loro penso,
Per loro mi rattirsto.


di Mihai Rusu

Sulla terra
















Si cade sulla terra
Sazia
Di pesanti vite.


di Mihai Rusu

lunedì 22 novembre 2010

T'immagino lì

























Spesso penso al tuo cielo
Specchio di morte,
Sagoma di sogni
Senza più vita.

E tu
Bruci nei ricordi,
La pelle arde negli incubi,
Nella violenza
Che fu tua
Libera nell’incoscienza.

Quegli atti di odio
Son lì, con te,
Ti si ritorcono contro
Ti corrodono la carne,
I vermi
Ti scavano le ossa
Ti spezzano la vita.

E i sensi stessi
Si abbandonano
Al dolore, unico
Segno di vita.

Ma mi convinco
Che la mente trovi pace
Nell’immagine di me,
Figlio sconosciuto,

Che ci sia redenzione

In un facile rimpianto.



di Mihai Rusu