Anni di giovinezza, vita di voluttà ...
come ne scorgo chiaramente il senso.
Quanti rimorsi inutili, superflui ...
Ma il senso mi sfuggiva, allora.
Nella mia giovinezza scioperata
si formavano intenti di poesia,
si profilava l'ambito dell'arte.
Perciò così precari i miei rimorsi!
E gl'impegni di vincermi e mutare,
che duravano, al più, due settimane.
Costantino Kavafis
lunedì 18 luglio 2011
Questo sono
Una roccia
Sotto il sole:
Questo sono
Questo sarò.
Il calore che dai
Mi porta i ricordi
Del tempo, e il volto
Che mostri lontano
Uccide, uccide,
Nell'illudermi
Del tuo tocco.
Questo sono:
Una pioggia caduta
Di notte, un sognatore
Notturno in cerca
Di luce, staccato
Dalle comete che ti
Volevano abbracciare.
I tuoi raggi
Colpiscono spietati
Sulla sabbia che
Hai fatto di me.
Perché neanche
Una nuvola ti separa
Da quel che sono,
Da quel che sarò:
Sabbia sgretolata,
Perché sfiorata
Da quel distratto sguardo.
martedì 7 giugno 2011
Chi siete?
Cos'è, una voce?
Tremolii di buio
Scioglietevi, diradatevi
Di luce e datemi
Quei mormorii di
Vita, di parole
Che non svaniscono
Nel vento.
Chi siete? Riempitemi
Almeno un vuoto
Con il pensiero
Di chi, sa come
Regalare amore.
Fatemi trovare un uomo,
L'uomo forte che
Sa come si
Sogna insieme.
Sei tu la voce?
Sei arrivato
Fino a me?
O mente sciocca,
Non c'è nessuno.
Odo solo poesia.
Oggi, più di ieri
O dio, piangi per
Noi, questa pioggia
Calda di parole?
Illudici almeno
Che nel domani
Troveremo un senso,
Un segno del
Filo a noi
Invisibile.
Un senso nel calore
Di un abbraccio,
Nelle carezze di
Un amico, che
Cerca il mio medesimo
Conforto.
Dove finiscono
Le tue lacrime?
Cedile a me,
A tutti, a chi
Non sa vederti
Neanche nello splendore
Del giorno, nello stupore
Del tramonto.
Perchè anche oggi
Siamo soli
Più di ieri,
Più di sempre,
Sempre così soli.
Alla vita
Fermati pensiero!
Non tornare a
Come fosti, a chi
Riusciva a coglierti
Puro, con lo sguardo.
Non voltarti!
Fa del futuro
La tua ragione,
Pensa e guarda
Sempre la vita.
La memoria, il ricordo
Dimenticale. Loro
Sanno bene come
Ucciderti i giorni.
venerdì 3 giugno 2011
Le tue labbra
Le tue labbra
Non le avrò!
Ricordale nel tempo
O notte,
Segnale, seguile
Nei sogni di sereno,
E col pensiero
Nutrimi del
Nettare, e del
Profumo che
Il buio porterà
Con sè.
Le tue labbra
Non le avrò.
Che almeno un
Fiore, mi porti
Sulle ali,
Il petalo purpureo
Di quella pelle
Pura, che mi
Chiede ogni
Volta amore.
giovedì 2 giugno 2011
Dove andate?
Sono una pioggia
Incauta, di passioni
Ira e amore.
Perchè sono?
Neanche un filo
Si dipana dalle
Mie mani,
Niente, nessuno
Si nutre di
Tempeste.
Dove andate?
Dove vai?
Lotto e lascio
Sanguinare dalle mani
Fuoco, e colgo
Carmi di calore,
Versi e poesie
Dalle vene, dai polsi
Che respirano
Per voi, per te.
Dove andate?
Dove vai?
Sono una bolla
D'acqua, vuota
Di chiunque
Sola, libera dal
Sole, incastrata
Solo a un vento
Gelido d'estate.
mercoledì 1 giugno 2011
Solstizio all'orizzonte
Per amore
Mi sono illuso,
Umiliato, davanti
A delle porte
Chiuse, innanzi
A te, un mosaico
Che mi definisce
Il cielo.
Dove tenevi
Le chiavi?
Apri le finestre
E accoglimi da te,
Mostrami il
Solstizio all'orizzonte,
Spegnimi le fiamme
Che salgono infinite
Sui tempi ignoti
Di chi è ignaro
Dell'amore.
Amami e struggimi
Col tuo tormento,
Che le tue ansie,
Paure, diventino
Le mie, sommate
Nell'immenso
Di un solo battito.
venerdì 27 maggio 2011
Mattino
Il mare mosso dai
Santi del Sud,
La pioggia, la neve
Dagli angeli del Nord,
Un pensiero libero
Al mattino,
Sei tu?
Canti ai mormorii
Del vento,
Su campi vestiti
Di colore,
Tu suono sunto
Di leggende
Animi i giorni
Con cieli sereni.
Dove vai? Posa
Sul mio volto
I colori del
L'arcobaleno,
Con la gioia
Intrappolata
Nei baci,
Con la rugiada
Incolta dal
Sole, per vivere
Sogni mai
Pronunciati.
Santi del Sud,
La pioggia, la neve
Dagli angeli del Nord,
Un pensiero libero
Al mattino,
Sei tu?
Canti ai mormorii
Del vento,
Su campi vestiti
Di colore,
Tu suono sunto
Di leggende
Animi i giorni
Con cieli sereni.
Dove vai? Posa
Sul mio volto
I colori del
L'arcobaleno,
Con la gioia
Intrappolata
Nei baci,
Con la rugiada
Incolta dal
Sole, per vivere
Sogni mai
Pronunciati.
giovedì 26 maggio 2011
Il bacio
Un bacio, solo
Questo resterebbe.
E ti bacerei come
La primavera sulla
Neve, come
Il mare d'autunno
Sugli scogli.
Oh si, ti bacerei
Con quel amore
Che non è
Più per te.
mercoledì 18 maggio 2011
Limite
Limite, a circondarmi
Un limite.
Mura immense
Si contorcono assassine
Nei meridiani di notte.
Spezzati
Rompiti!
Io nei miei pugni
Stringo l'impeto del
Mare, i lampi di
Un cielo corrotto.
Che le tue scaglie
Scompaiano sorprese
Nel buio, nei tuoni
Tardivi di luce,
Tra nuvole nere
Sazie di sole.
Che il mio sangue
S'infranga come acido,
Morte, vita
O sogno.
Con l'amarezza nel
Tuo cuore
D'abisso.
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